| 1903 |
Un
gruppo di studenti del Liceo classico "Maffei", fonda l'Hellas. Il nome
è suggerito da un professore, tale Carubolo, e il primo presidente è il
conte Carlo Fratta Pasini. |
| 1904/05 |
L'attività
è svolta a livello cittadino. |
| 1906 |
L'Hellas
gioca le prime partite ufficiali a Vicenza. Pareggia 0-0 con il Treviso
e perde 2-1 con i vicentini. Crespi segna il primo gol della storia della
società veronese. |
| 1907 |
Nel
marzo l'Hellas viene invitata dalla squadra universitaria di Pavia e si
reca nel capoluogo lombardo. E' la prima trasferta in treno e il punteggio
finale è 4-2 per i pavesi. |
| 1908 |
Serve un campo da gioco e l'amministrazione comunale viene sollecitata
affinchè crei uno stadio nei pressi di Porta Palio. In questo si distingue
il nuovo presidente Alberto Masprone. |
| 1909 |
L'Hellas organizza un torneo chiamato "Coppa città di Verona". Alla prima
edizione partecipano Milan, Vicenza, Hellas1 ed Hellas2. Vince il Milan,
ma l'Hellas1 batte per la prima volta il Vicenza. |
| 1910 |
L'Hellas vince il "Concorso di Torino", superando la Pro Lissone per 4-0,
il Cagliari per 7-0, e l'Andrea Doria per 3-0. |
| 1911 |
L'Hellas si iscrive al primo campionato di calcio e viene inserito nel
girone veneto-emiliano assieme a Bologna, Venezia e Vicenza. Gli scaligeri
chiudono al secondo posto. Il primo gol in campionato è di Bianchi in
Venezia-Verona, gara terminata 2-2 ma vinta dall'Hellas a tavolino. |
| 1912
|
L'Hellas
è ancora nel girone veneto-emiliano. Finisce ancora secondo, alle spalle
del Venezia, ma sfiora solo per un punto la qualificazione per il turno
successivo. |
| 1912/13 |
Cambia il campionato di calcio italiano. Vengono definiti due gruppi,
uno settentrionale e uno centro- meridionale. Il gruppo settentrionale
è a sua volta diviso in tre gironi da sei squadre ciascuno e l'Hellas
è ancora inserito nel raggruppamento veneto-emiliano.I veronesi chiudono
al primo posto in coabitazione con il Vicenza ma perdono per 2-1. Possono
comunque accedere alla fase finale,valida per l'aggiudicazione dello scudetto,ma
devendo scontrarsi con realtà calcistiche molto più avanti ci si accontenta
dell'ultimo posto nel girone. In questo campionato,per la prima volta
un giocatore straniero veste la maglia dell'Hellas: è lo svizzero Liniger.
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| 1913/14
|
Aumentano
le partite del girone veneto-emiliano per l'iscrizione di altre tre squadre.L'Hellas
chiude al secondo posto dietro al Vicenza e partecipa al girone finale.
Il Verona si batte con tutte le sue forze, ma non riesce a racimolare
nemmeno un punto. |
| 1914/15 |
Per
l'ennesima volta il Verona termina il proprio girone al secondo posto,
dietro al Vicenza. Ma il 24 maggio del 1915 la Federazione ferma il campionato
e assegna lo scudetto al Genoa, squadra che stava dominando il girone
finale. La guerra incombe. In questa stagione si fa conoscere l'oriundo
brasiliano Arnaldo Porta, grande cannoniere che resterà per molto tempo
nel cuore dei tifosi veronesi. |
| 1915/18 |
Durante
la guerra l'attività calcistica prosegue a rilento .Si registra solamente
un torneo "a sei" in Arena, vinto dall'Hellas davanti al Bologna. |
| 1918 |
Si contano i giocatori caduti durante la guerra. Sono tanti, ma il loro
ricordo rimarrà impresso nel cuore di chi riprende l'attività agonistica.
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| 1919/20 |
La
sorpresa viene dalla Bentagodi,una neonata società che cerca l'accordo
con l'Hellas per un'eventuale fusione, ponendo però una clausola alla
quale i dirigenti della prima società veronese non vogliono sotto stare
(il nuovo sodalizio avrebbe dovuto chiamarsi Bentegodi). La fusione è
però nell'aria e avviene con il Verona Foot Ball Club. Nasce così l'Hellas
Verona. Il campionato finisce con un'onorevole 5° posto. |
| 1921/22 |
L'Hellas
Verona vince il proprio girone, ma nel turno successivo non riesce ad
andare oltre il terzo posto. |
| 1922/23 |
Inserito
nel girone settentrionale, l'Hellas Verona arriva al quinto posto ed è
escluso dalla fase finale. Al termine della stagione, i gialloblu partecipano
a Modena a un torneo valido per l'assegnazione della "Coppa d'oro" vinta
a sorpresa proprio dall'Hellas. |
| 1923/24 |
Cambio
al vertice societario: il nuovo presidente è Bonomi Da Monte. La squadra
si piazza oltre la metà della classifica, disputando una stagione senza
infamia né lode. |
| 1924/25 |
Virgilio
Levratto per due anni sarà l'idolo della tifoseria e passerà alla storia
per due motivi: primo per aver sfondato con un tiro la rete; secondo per
essere stato il primo giocatore del Verona a vestire la maglia della Nazionale.
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| 1925/26 |
L'Hellas
Verona chiude il campionato al terzo posto. Durante il campionato batte
anche la Juventus che poi sarà campione d'Italia. |